Diritto penale: cosa fare in caso di accusa di spaccio?

Quando una persona accusata di spaccio è legalmente perseguibile? Come difendersi? Il nostro studio legale a Milano offre consulenza in ambito penale e difesa anche in caso di gratuito patrocinio. Vediamo il tema più da vicino.

Avvocato penalista Milano

Reati, sanzioni penali e funzione della pena.

Reati, sanzioni penali e funzione della pena.

Un reato è un fatto o un’omissione, vietati esplicitamente (principio di tassatività) dall’ordinamento giuridico e punito con una sanzione penale. Le sanzioni infatti sono di tre tipi:

  • Civili: perlopiù si possono ricondurre al risarcimento danni.
  • Amministrative: la classica “multa” per violazione del Codice della Strada è una sanzione amministrativa, che viene comminata quando si riscontrano violazioni delle regole a danno della Pubblica Amministrazione oppure per tutelare interessi degni, in maniera meno pervasiva rispetto alla sanzione penale.

  • Penale: sono sanzioni comminate da un giudice e stabilite tassativamente dalla Legge. Puniscono con varia intensità illeciti, che possono essere delitti o delitti contravvenzionali, che il Legislatore ritiene particolarmente meritevoli di tutela. Si distingue tra pena principale, cioè quella inflitta dal giudice con sentenza di condanna, e pena accessoria, cioè complementare a quella principale, che non possono sostituire la principale. Esistono poi le c.d. “pene alternative”, cioè pene che sostituiscono quelle principali, per la particolare funzione di rieducazione e risocializzazione. Le pene sono quindi: multa, cioè una pena pecuniaria per cui scatterebbe l’arresto in caso di mancato pagamento; reclusione e arresto; permanenza domiciliare; lavoro sostitutivo; interdizione dai pubblici uffici o dall’esercizio di una professione.

Il principale valore su cui si orienta il diritto penale italiano è il reinserimento del condannato, quindi le pene sono orientate alla proporzionalità ed è per questo che è importante trovare l’avvocato penalista giusto, con cui instaurare un rapporto di profonda fiducia. L’idea di fondo è considerare il ricorso al carcere come ultima ratio, sia per il peso oggettivo che una condanna ha sulla persona, sia per evitare che il carcere stesso diventi una c.d. “università del crimine”. L’equazione delitto=carcere quindi, non è sempre scontata e non solo grazie all’istituto molto importante della pena sospesa. Non va poi dimenticato che, oltre alle aggravanti, esistono anche le attenuanti stabilite a norma di legge. Inoltre, l’indagato e poi l’imputato hanno diritto ad un processo equo e al rispetto delle norme stabilite dal diritto processuale penale. I nostri avvocati, esperti in diritto penale, con sede a Milano offrono consulenza in ambito penale ed una particolare specializzazione per la difesa di chi viene accusato di reati di furto, ricettazione, produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con possibilità di ricorre al gratuito patrocinio a spese dello Stato ove il soggetto non ha possibilità di pagare un avvocato. Tutto ciò vale non solo per i cittadini italiani ovviamente, ma si estende agli stranieri residenti sul territorio italiano che si dovessero trovare accusati di reati di qualsivoglia natura.

Reato di spaccio. Cosa dice la Legge?

In Italia il reato di spaccio, perseguibile penalmente, è regolamentato dalla legge Jervolino-Vassalli redatta nel 1990. La legge in questione divide le tipologie di droghe in due segmenti: droghe leggere e droghe pesanti. Va sottolineato che essere possessori di stupefacenti non si configura come reato se la quantità di cui si è in possesso è ridotta o è tale da non poter far pensare a una vendita a terzi. Il soggetto che realizza uno spaccio di sostanza stupefacente, ovvero una detenzione per tale finalità è punito, a seconda del tipo di sostanza, con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da € 26.000 a € 260.000.

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  • Spaccio e uso personale di droga: quali le sanzioni?

    L’ acquisto di droga non costituisce reato, ma solo un illecito amministrativo se è per uso esclusivamente personale. Sono stati individuati tre criteri:

    • la quantità della sostanza, se inferiore o superiore ai limiti massimi fissati nelle tabelle ministeriali;
    • le modalità di presentazione della stessa;
    • ogni altra circostanza in qualche modo considerata significativa (per esempio le modalità della custodia della droga);
    • Illivello di maturazione della pianta.

Attenzione però Se viene superato il limite o quantità massima detenibile non si potrà parlare di “uso personale, ma di spaccio. L’art. 73 del c.d. Testo Unico in materia di stupefacenti sanziona come reato tutte le condotte di spaccio e detenzione a fini di spaccio, cioè qualsiasi attività di cessione e destinazione ad un’altra persona, anche a titolo gratuito: regalare una “canna” o fornire una “riga” ad un amico è, infatti, considerato dalla legge spaccio e, quindi, reato. Come potete immaginare, l’assistenza di un avvocato penalista è indispensabile per far valere i propri diritti, oppure orientare la sentenza in modo più mite, qualora ricorrano le attenuanti del caso. Se cerchi un avvocato penalista a spese dello Stato in Milano, non esitare contatta lo staff legale che offre consulenza legale h24, anche in casi urgenti.