Difesa contro atti persecutori,violenza sessuale e mobbing.

Atti persecutori, violenza sessuale e mobbing possono stravolgere la vita di una persona e avere un impatto negativo incalcolabile. Avere al proprio fianco un legale esperto è indispensabile per riuscire a far valere i propri diritti e riprendere in mano il corso della propria vita.

Reati persecutori e violenza sessuale: contro le donne e non solo.

Reati persecutori e violenza sessuale: contro le donne e non solo.

Le storie che parlano di stalking e della violenza successiva sono purtroppo molto frequenti. Le vittime spesso sono donne, ma non solo Tutto ciò si verifica soprattutto nelle grandi città come Milano, Roma, Torino in cui la densità di popolazione è molto elevata. Allo stesso tempo, la violenza sessuale è un crimine estremamente diffuso che spesso si consuma tra le mura domestiche. Le conseguenze drammatiche di questi reati pesano sulle vittime, tanto da aver reso attuale il dibattito sul termine “femminicidio” e spesso si lamenta la scarsa tutela da parte delle Istituzioni e la loro difficoltà a reagire. La Città di Milano ha istituito un telefono rosa- Sportello Stalking cui potersi rivolgere in caso di gravi difficoltà, maciò non basta: bisogna potersi tutelare per vie legali, ed è indispensabile un avvocato che segua la vittima nelle delicate fasi processuali e infine, possa aiutare ad ottenere una compensazione in sede civile. L’esperienza in campo dello staff legale ha insegnato che i casi più frequenti di atti persecutori nei confronti di una donna si verificano quando una relazione o un matrimonio giungono al capolinea.

Stalking: cosa dicono la Legge e la Giurisprudenza.

Il reato di stalking è relativamente nuovo per l’ordinamento italiano. Prima del 2009 infatti, gli atti persecutori che costituiscono questa fattispecie di reato, erano inquadrati come “violenza privata”, “minaccia” o in altri articoli del codice penale. Il D.L. 11/2009 (convertito con L. n.38/2009) invece ha istituito il reato autonomo di “atti persecutori”all’art 612-bisc.p. che punisce chiunque "con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita". La Suprema Corte di Cassazione ha più volte ribadito che costituiscono atti persecutori: telefonate e/o sms di minacci/insulti, comportamenti ossessivi per attenzioni non richieste, appostamenti fuori del lavoro o sotto casa, danneggiamenti intenzionali a cose di tua proprietà. Da ultimo inoltre le Sezioni unite della Cassazione, pronuncia del 2019 n. 47049, hanno stabilito che: “integra l’elemento materiale del delitto di atti persecutori il reiterato invio alla persona offesa di "sms" e di messaggi di posta elettronica o postati sui cosiddetti "social network", nonché la divulgazione con qualsiasi mezzo di scritti, fotografie o filmati ritraenti la sfera intima e personale della vittima, violando il diritto alla riservatezza di quest’ultima”. La casistica dei comportamenti persecutori è varia ciò che conta è farsi accompagnare nel percorso di “liberazione” dal persecutore/molestatore da un avvocato di fiducia esperto in materia che sappia indicarvi il percorso legale corretto da intraprendere per tutelare la propria persona da ulteriori atti lesivi. È importante notare che, il reato si fa più grave se commesso da una persona che ricopre un ruolo nel contesto familiare, oppure in una situazione di autorità o affidamento in situazioni di aggregazioni comunitarie assimilate alla famiglia (ad esempio scuola, ospedale o altro). In questo caso infatti, subentra il reato di maltrattamenti in famiglia all’art.572 c.p. grazie alla clausola di sussidiarietà (“salvo che il fatto costituisca più grave reato”).

Che cosa si intende per violenza sessuale?

Si definisce violenza sessuale qualsiasi attività sessuale con una persona che non voglia o sia impossibilitata a consentire all’atto sessuale a causa di alcool, droga o altre situazioni. Violenza sessuale è un termine molto generico che include diversi comportamenti come:

  • lo stupro, anche se l’autore è il partner o il marito;
  • qualsiasi contatto sessuale indesiderato;
  • l’esposizione non gradita di un corpo nudo, l’esibizionismo e il voyeurismo;
  • l’abuso sessuale di un minore;
  • l’incesto;
  • la molestia sessuale;
  • atti sessuali su clienti o dipendenti perpetrati da terapeuti, medici, dentisti, capi, colleghi o altre figure professionali.

La violenza sessuale è un atto di potere e non sempre vengono utilizzate la forza fisica o le minacce contro la vittima, perché la violenza può essere molto sottile (come nel caso in cui l’autore dell’atto utilizzi la propria età, fisicità o status sociale per spaventare o manipolare la vittima). Talvolta il problema che si pone è di tipo probatorio. Inoltre, il percorso giudiziario per far valere le proprie ragioni può essere difficile e tortuoso per la vittima. Per questo è consigliabile affidarsi ad un legale esperto ed in grado di capire e seguire la persona, con umanità ed empatia. L’esperienza maturata dal nostro studio legale sito a Milano è una garanzia per affiancare chi subisce questo tipo di grave crimine.

Mobbing: è un reato autonomo?

Il Mobbing è un insieme di atti persecutori che avvengono sul luogo di lavoro. La condotta che determina il mobbing è la più disparata: si va dalla diffusione di notizie false, all’ostracismo, alla violenza psicologica e così via. In Italia, non esiste una fattispecie di reato a sé ma la condotta persecutoria sul luogo di lavoro può ascriversi all’art.590 c.p.(lesioni personali). Inoltre, esiste una difesa civile tutelata dall’art. 2043 c.c. che prevede l’obbligo di risarcimento del danno ingiusto. Mobbing, violenza sessuale, stalking e atti persecutori in genere possono letteralmente spezzare la psiche di una vittima di abusi o condurre a più tragiche conseguenze, come il dibattito sul femminicidio insegna. È importante quindi tutelarsi e sapere come agire in Tribunale. Per questo è utile farsi affiancare da un legale esperto e in grado di accogliere le istanze della vittima. L’ascolto e l’empatia sono importanti. Nel nostro studio legale sito in Milano, troverete entrambi.