Come difendersi da una cartella esattoriale?

Molti cittadini si trovano ad avere a che fare con una cartella esattoriale nel momento in cui ricevono una sgradevole notifica dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. Con l’aiuto di un Avvocato tributario è possibile difendersi.

Difendersi da una cartella esattoriale

Notifica di cartella di pagamento: da chi e perché viene emessa?

Notifica di cartella di pagamento: da chi e perché viene emessa?

Il primo contatto dei cittadini con il diritto tributario spesso avviene in modo un po’ traumatico, tramite la notifica di una cartella di pagamento. Questo significa che con un atto formale, l’Ente titolare della riscossione dei tributi richiede il pagamento di una determinata somma ad un soggetto moroso nei confronti della Pubblica Amministrazione. La c.d. “cartella esattoriale” è la richiesta di pagamento di determinate somme iscritte a ruolo, che possono derivare da:

  • Mancato versamento di contributi previdenziali;
  • Mancato pagamento di una sanzione amministrativa per violazione al Codice della Strada;
  • Mancato versamento di Irpef o IVA.

La tipologia di cartella esattoriale insomma, oppure dell’estratto di ruolo, può essere di varia natura, ma attiene sempre al rapporto tra cittadino (oppure persone giuridiche, come società o associazioni) e Pubblica Amministrazione. Nonostante si parli ancora di “cartella di Equitalia”,il DL 193/2006, convertito dalla Legge n.22 1 dicembre 2016 ha sciolto Equitalia e trasferito le sue funzioni di riscossioni all’Agenzia delle entrate- Riscossione, competente per zona. L’appoggio di un avvocato tributario a Milano quindi, sarà necessario in caso l’agenzia delle Entrate Riscossione sia sita nel Capoluogo lombardo.

Come difendersi da una cartella esattoriale?

La prescrizione, come definita dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite

I giudici della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la recentissima sentenza n. 23397 depositata in data 17.11.2016, hanno definitivamente stabilito che le pretese della Pubblica Amministrazione (Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Comuni, Regioni etc.) si prescrivono nel termine “breve” di cinque anni, eccetto nei casi in cui la sussistenza del credito non sia stata accertata con sentenza passata in giudicato o a mezzo di decreto ingiuntivo.

L’impugnazione dell’intimazione di pagamento

Lo sai che impugnare un’intimazione di pagamento entro 20 giorni ti permette di annullarla? Ma non è tutto. La situazione potrebbe addirittura ribaltarsi a tuo favore, arrivando a cancellare il tuo debito al 100%. Un’intimazione illegittima costituisce infatti un presupposto valido per la cancellazione delle somme che ex Equitalia Oggi agenzia delle entrate riscossione sta reclamando. Ma attenzione a non far passare troppo tempo: hai a disposizione solo 20 giorni per evitare che l’intimazione diventi esecutiva!

Cartella Esattoriale

  • Perché rivolgersi ad un Avvocato Tributario?

    È necessario rivolgersi ed affidarsi ad avvocati esperti in materia del diritto tributario che possano consigliarvi al meglio sulla strategia difensiva da adottare potrebbe trattarsi di un debito ormai prescritto oppure un’ipotesi di nullità e giuridica inesistenza della cartella di pagamento. L’avvocato del diritto tributario sito in Milano offre una consulenza legale h24 nei confronti dei cittadini che non sanno da dove cominciare nel momento in cui scoprono di aver un debito nei confronti dell’Agenzia dell’entrate-Riscossione.