Separazione: quando ricorrere a un Avvocato esperto diritto di famiglia?

Anche in caso di separazione consensuale, può essere utile rivolgersi a un avvocato esperto di divorzi e separazioni. Quando affidarsi all’esperienza di un legale? E cosa fare nel caso serva ricorrere al Gratuito Patrocinio a spese dello Stato?

Separazione divorzio Milano

Il reddito

Patrocinio a spese dello Stato nella separazione e nel divorzio.

Il patrocinio a spese dello Stato è una soluzione che permette a determinate categorie di aventi diritto non abbienti, di venire rappresentati in giudizio, sia per agire che per difendersi, per ogni grado di processo e per le procedure connesse. Sono ammessi:

  • Cittadini;
  • Stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio al momento della commissione del fatto;
  • Apolidi;
  • Enti e associazioni non a fini di lucro

Purché “le sue pretese non risultino manifestatamente infondate” e il reddito annuo imponibile del richiedente non sia superiore a 11.493,83 €

È possibile ricorrere al patrocinio a spese dello Stato anche per avviare un giudizio di separazione o di divorzio ovvero ancora per richiedere la modifica delle condizioni a suo tempo stabilite.

Ciò è ammesso sia che vi si proceda consensualmente (i coniugi sono d’accordo su tutte le condizioni) sia giudizialmente (i coniugi non riescono a trovare l’accordo e la decisione viene demandata al Giudice). La presenza di figli non preclude la possibilità di ricorrere al patrocinio a spese dello Stato. Il Tribunale è legato alla zona di residenza, quindi un cittadino ad esempio di Corsico (MI) sarà sotto la giurisdizione del Tribunale di Milano e quindi avrebbe interesse a rivolgersi ad un Avvocato esperto di separazione e divorzio a Milano.

Il reddito

Un punto cruciale in caso di separazione e divorzio è spesso il reddito, che va conteggiato in maniera predeterminata dalla Legge. L’ammontare del reddito infatti, NON è dato dalla somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare.

Ad esempio, non si tiene conto del reddito del coniuge nei procedimenti per separazione, divorzio o relativi ai procedimenti inerenti ai figli.

Il divorzio breve

Introdotto nel nostro Sistema giudiziario dalla legge 898/1970, il divorzio ha segnato un punto di svolta nel diritto di famiglia italiano. In precedenza, per ottenere il divorzio e quindi sciogliere definitivamente il matrimonio (o farne cessare gli effetti civili, in caso di matrimonio concordatario), era necessario aspettare tre anni dopo la sentenza di separazione. Il divorzio breve è un istituto introdotto dalla legge 55/2015, che riduce il tempo di separazione a 6 o 12 mesi il tempo di separazione necessario per chiedere il divorzio. La stessa legge ha creato una differenza tra separazione giudiziale e consensuale, proprio in riferimento ai tempi che intercorrono tra la comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale.

Differenza tra separazione giudiziale e consensuale.

La separazione consensuale sussiste laddove esiste un accordo tra i coniugi, circa l’assetto patrimoniale e la gestione di eventuali figli; quella giudiziale subentra invece in caso di mancato accordo tra le parti. In passato è stata introdotta la negoziazione assistita, che viene condotta grazie all’ausilio dell’ufficiale di Stato Civile oppure di un avvocato di fiducia, esperto di separazioni e divorzi, senza ricorrere al Tribunale, ma presentando il frutto della negoziazione al Procuratore della Repubblica (ad esempio a Milano) per ricevere il nulla osta. È necessario che l’atto sia redatto in forma scritta, negoziato con l’assistenza di Avvocati esperti (sempre nel nostro esempio, di Milano per competenza territoriale), in un periodo di tempo predeterminato dalle parti. Se non sono presenti figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi, oppure non autosufficienti, il divorzio può essere ratificato e concluso davanti all’Ufficiale di Stato Civile.

  • Conviene una separazione consensuale o giudiziale?

    Non v’é dubbio che una separazione consensuale conviene sia psicologicamente che economicamente. I coniugi possono infatti farsi assistere da un solo avvocato e dimezzare la parcella anche, ove sussistono i requisiti, facendo ricorso al patrocinio a spese dello Stato. Questo però non è sempre possibile, anche in caso sussista la necessità di stabilire trasferimenti patrimoniali. Se stai cercando un avvocato divorzista a Milano, potrai rivolgerti allo studio legale Milano, dove un avvocato esperto in materia di separazione e divorzi ti aiuterà a fare chiarezza sugli obblighi e sulle decisioni che comportano la fine di un matrimonio, garantendoti la massima privacy.